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venerdì 6 giugno 2014

Di Ologrammi e Telepresenza


È possibile incontrare una persona che si trova dall’altra parte del mondo e vederla come se fosse esattamente di fronte a noi? Da oggi sì. Ce lo confermano i risultati del progetto ‘Telepresenza olografica’, realizzato dall’Istituto nazionale di ottica del Consiglio nazionale delle ricerche (Ino-Cnr) e dalla ditta Quintetto di Pont Saint Martin nell’ambito di un progetto co-finanziato dalla Regione Val d’Aosta. Ne parleremo, in presenza reale, nella puntata di oggi con il Dott. Luca Mercatelli ricercatore Ino-Cn.

Non mancate, dalle 10:00 on air su Radio Manà Manà -89.100 FM-


"Questi non sono i droidi che state cercando" - Obi Wan Kenobi, Star Wars-



giovedì 15 maggio 2014

La Guerra dei Droni


Nella puntata di oggi di "Music&Medicine 2.0" dalle 10:00 su Radio Manà Manà -89.100 FM- parleremo di Droni, velivoli pilotati in remoto capaci di mappare il terreno sopra il quale stanno volando. Possibili applicazioni dei Droni sono stati ipotizzati per il monitoraggio ambientale e il recupero dei dispersi in caso di calamità naturali. Ne parleremo oggi con il Dott. Luciano Castro, Presidente del Roma Drone Expo&Show, il primo “salone aeronautico” sui droni in Italia, che si svolgerà nel weekend del 24-25 maggio allo Stadio Alfredo Berra di Roma. Il programma della manifestazione prevede infatti un workshop su “Droni e sicurezza”, a cui sono stati invitati esperti delle Forze Armate, delle Forze dell’Ordine, dei Corpi armati dello Stato e della Protezione Civile.

Non mancate dalle ore 10:00 "On air" con i Droni su Radio Manà Manà -89.100 FM-

martedì 13 maggio 2014

iLiver l'app che si prende cura del fegato



Un'applicazione per android e iPhone che permette ai medici di avere a portata di mano informazioni mediche e raccomandazioni cliniche su tutte le patologie del fegato in età pediatrica. Si tratta dell'iLiver, un'App sviluppata dall'European Association for the Study of the Liver (EASL) e la cui versione pediatrica è stata messa a punto grazie alla collaborazione dell'Unità di Malattie Epatometaboliche del Bambino Gesù. L'App è stata lanciata ufficialmente nel corso dell'International Liver Congress svoltosi a Londra ad Aprile. Ne parleremo nella puntata di oggi con il Dott.Valerio Nobili, responsabile di malattie Epato-metaboliche dell'Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma.

Non mancate, dalle ore 10:00, in onda su Radio Manà Manà -89.100 FM- 

venerdì 9 maggio 2014

PrenatalSafe


Nella puntata di oggi di "Music&Medicine 2.0" in onda dalle ore 10:00 su Radio Manà Manà parleremo di "PrenatalSafe" un innovativo test per la diagnosi prenatale non invasiva. Si tratta di un prelievo del sangue della "futura mamma" attraverso il quale è possibile verificare la presenza nel feto di anomalie genetiche (Trisomia 21, 18, 13, X-Y, Sindrome di Turner o Monosomia X). Per cercare di capirne di più raggiungeremo telefonicamente il Dott. Francesco Fiorentino, Direttore di Genoma centro italiano di riferimento per la diagnosi prenatale e post-natale.

Non mancate!

venerdì 11 aprile 2014

Il satellite "spione"



Un satellite capace di osservare il nostro pianeta e di monitorarlo dal punto di vista ambientale. Parliamo del programma Copernicus, dell’Agenzia spaziale europea (Esa) per controllare la superficie e l’atmosfera terrestre, iniziato con il lancio e il posizionamento in orbita del primo dei satelliti preposti a questa funzione, Sentinel-1
Ne parliamo nella puntata di oggi con il Dott. Gianluca Masi, astrofisico, curatore scientifico del Planetario di Roma e responsabile del Virtual Telescope.

Non mancate! Dalle ore 10:00 in onda su Radio Manà Manà -89.100 FM-


martedì 18 marzo 2014

Il Medico nel Pc


Misurazioni a domicilio di alcuni parametri (glicemia, peso corporeo, pressione), con i dati che vengono inviati tramite Bluetooth a una centralina che li raccoglie e li invia a una piattaforma che utilizza il cloud, una sorta di "nuvola" telematica che consente al medico di base, allo specialista e agli infermieri di avervi subito accesso e monitorare lo stato di salute del paziente sei giorni su sette e 12 ore su 24, contattandolo per offrire consigli e suggerimenti nel caso i valori superino una certa soglia limite. Funziona così Doctor Plus, un servizio di telemedicina innovativo. Ne parliamo oggi con la Dott.ssa Chiara Maffioli, portavoce della società che ha sviluppato il servizio.

Non mancate! Dalle ore 10:00 On air su Radio Manà Manà -89.100 FM-

lunedì 17 marzo 2014

Biosensori per rilevare le muffe tossiche negli alimenti


Sensori realizzati in laboratorio grazie alle nanotecnologie, capaci di rilevare con più precisione e in tempi più rapidi rispetto a quelli oggi in commercio la presenza di micotossine, ossia di sostanze prodotte da funghi microscopici e filamentosi, meglio noti come muffe. Ne parleremo oggi con il Dott. Diego Basset, Direttore Scientifico di Veneto Nanotech, la società italiana che insieme alla Fondazione Bruno Kessler (Fbk) sta sviluppando tale tecnologia.

Non mancate! Dalle 10:00 On air su Radio Manà Manà -89.100 FM-

martedì 4 febbraio 2014

La fibra tessile del futuro


Una fibra tessile capace di rilevare la disidratazione degli atleti e altri parametri collegati al sudore. Quella che sembra una invenzione proveniente da un racconto di fantascienza, e che neanche il laborioso Tremotino delle favole dei Fratelli Grimm avrebbe mai pensato, è in realtà il frutto di una seria e importante ricerca pubblicata sulla prestigiosa rivista internazionale Journal of Material Chemistry. Il lavoro è stato pensato e sviluppato presso l’Istituto dei materiali per l’elettronica e il magnetismo del Consiglio Nazionale delle Ricerche. Ne parliamo domani con il Dott. Nicola Coppedè (uno dei suoi sviluppatori).

On air dalle 10:00 su Radio Manà Manà.
Non mancate!

martedì 13 agosto 2013

Corri Forrest, Corri!



E' estate, fa caldo e mancano due giorni a Ferragosto; per questo eviterò lunghi post che non leggereste. Vi segnalo però due app per smartphone utili proprio in questo periodo di maggiore libertà, ma non solo.

La prima si chiama: "Nike+Running" ideale per allenarsi con la corsa. Non servono sensori o contapassi collegati alle scarpe ma basta questa semplice applicazione per trasformare il proprio cellulare in un perfetto strumento da fitness. In effetti è sufficiente l’accelerometro dello smartphone che quest’app, fiore all’occhiello di Nike, sfrutta a dovere assieme al gps. Tutto ruota intorno al running. Ogni prestazione atletica viene registrata e puoi condividerla su Facebook o sul portale dedicato Nikeplus. Puoi scegliere diversi tipi di corsa (per esempio a tempo o sulla distanza), sfidare te stesso e altre persone. Mentre ti cimenti puoi ricevere commenti social di incoraggiamento, oppure come nel mio caso insulti sulla scadente prestazione. Alla fine, la voce di un trainer virtuale ti dice se hai fatto bene e ti dà qualche consiglio utile per la prossima volta, come per esempio cambiare sport.



La seconda, sempre rimanendo in tema, si chiama: “Coach’s Eye”. L’App ti da la possibilità di riprendere la tua performance sportiva  (un rovescio a tennis, una punizione di esterno piede, un tiro a canestro da tre punti, una bracciata a farfalla) e di rivederla sullo schermo del tuo telefono cellulare a rallentatore così da correggere eventuali errori. Anche in questo caso è presente la parte social, con relativa possibilità di condivisione della prestazione sportiva. Entrambe le applicazioni sono presenti sia su Android che su iOS.


Enjoy!


“Corri Forrest, corri!” -Jenny-

mercoledì 24 luglio 2013

Arriva l'App per spiagge pulite


Fra le tante pubblicazioni scientifiche comparse in settimana ne ho trovata una particolarmente interessante visto l'attuale periodo estivo. Si tratta di una nuova App per smartphone sviluppata grazie ad una collaborazione fra i ricercatori dell’unità operativa dell’Istituto di scienze marine (Ismar) del Cnr e studenti dell’Istituto superiore "Capellini" di La Spezia. 
Premetto che l'essere venuto a conoscenza dell'esistenza di una "Unità operativa dell’Istituto di scienze marine" mi ha particolarmente colpito ed ho subito pensato potesse essere diretta dal personaggio che considero da sempre un esperto in biologia marina. Sto parlando di Aquaman


Il più sfigato supereroe della Lega della Giustizia, Re esiliato da Atlantide,
cresciuto dai delfini
e successivamente adottato dal guardiano di un faro. (Una esistenza pessima)
Supereroi a parte, parliamo di questa nuova App. “Seacliner”, questo il nome, è un’applicazione gratuita pensata per Android in grado di raccogliere e sistematizzare informazioni relative alla presenza di plastiche, vetro, legno, gomma e altra spazzatura e trasferirle ai soggetti coinvolti nelle campagne di monitoraggio e pulizia delle spiagge (associazioni ambientaliste, parchi marini, semplici volontari) tramite un database remoto. Da tempo la comunità scientifica si confronta riguardo le conseguenze dell’accumulo dei rifiuti depositati sulle rive sia sull’ambiente che sulla fauna marina in particolar modo dopo che è stata ipotizzata la formazione, anche nel Mediterraneo, di qualcosa di simile al famigerato "vortex trash" dell’Oceano Pacifico, l’enorme accumulo di spazzatura galleggiante rilevato nella regione nordpacifica e noto anche come Grande chiazza di immondizia del Pacifico


Secondo alcune stime questo ammasso di immondizia sarebbe grosso come la penisola iberica.
Temo però che la sua Ibiza sia meno gettonata rispetto a quella spagnola.

Alla luce dei dati raccolti sull’ambiente è importante monitorare gli spostamenti dei rifiuti in mare. L’interfaccia di 'Seacliner’ permette proprio questo, ossia inserire in modo semi-automatico informazioni sul tipo di rifiuto rilevato e sul luogo di monitoraggio, di fotografare e rilevare il punto di osservazione in modalità gps. Il sistema così memorizza su un database, gestito da oceanografi, dati aggiornati da un numero sempre maggiore di luoghi, un po’ come succede con le associazioni di astrofili che supportano la comunità di astrofisica.
 L’app è ancora in fase di sviluppo e in autunno è previsto un collaudo, prima della fase di test vero e proprio che si svolgerà nel 2014 e coinvolgerà studenti delle scuole superiori.

"Siamo legati all'oceano. E quando torniamo al mare, sia per navigarci che per guardarlo, torniamo da dove siamo venuti" -J.F. Kennedy-

mercoledì 10 luglio 2013

L'App dedicata al mondo dei cani


In principio fu la condivisione della propria posizione fisica nel mondo tramite la geolocalizzazione, possibile con quasi tutti gli smartphone, con relative foto e connessioni a Twitter e Facebook. Oggi tutto questo è possibile anche con i vostri amici cani. Arriva Advantix Dog Tag la nuova applicazione completamente gratuita di Advantix per iOs e Android che racchiude un mondo di possibilità e funzionalità: si va dalla geolocalizzazione appunto, alla condivisione di gallery, o perché no alla ricerca di nuovi amici cinofili.
Alessia Crippa Product Manager di Bayer Animal Health spiega: ''In una società in cui le persone sentono sempre l'esigenza di essere “connessi” e parte di un qualcosa, l'idea di Advantix Dog Tag ci ha subito colpito, soprattutto perché racchiude in se non solo una utility o una chat, ma un mondo di cui ciascuno possa fare parte insieme al proprio cane''.

“Si tratta - precisa - di un vero e proprio social network che ti permette la geo localizzazione ovunque ti trovi con il tuo cane e la ricerca nelle vicinanze e in tempo reale di amici a 2 e 4 zampe. Quando si e' a passeggio, grazie alla sezione Mappa, che include l'intero territorio nazionale, e' possibile 'taggarsi' e comunicare così a tutti gli user di Advantix Dog Tag la propria posizione geografica. Con un semplice click gli utenti potranno visualizzare il profilo della persona e del cane geotaggati, con le informazioni sulla razza, taglia, nome, e vedere le foto e i video dei momenti più belli del cane e del proprietario, che ognuno decidera' di condividere. Vedendo sulla Mappa tutti gli utenti “taggati” si ha la possibilità di richiedere l'amicizia, e perché no incontrarsi''.

L’applicazione utilizza un’interfaccia comoda e semplice. Dalla Home si può accedere alle sezioni Profilo, Gallery, Mappa, Calendario, Amici e Dog Care. Dopo aver installato l’app si inserisce il proprio profilo e quello dell’amico o degli amici a quattro zampe, con la possibilità di aggiornare costantemente le informazioni contenute e visualizzabili agli altri utenti. Da segnalare la sezione "Calendario" particolarmente utile perché si possono ricordare tutte le date importanti sia per il padrone che per il suo cane, come gli appuntamenti dal Veterinario e i trattamenti antiparassitari. 

Non so se sia voluto ma l'App, disponibile già da qualche giorno, esce in un momento particolare dell'anno, quello vicino alle ferie estive, periodo in cui vengono ogni anno abbandonati migliaia di cani. L'abbandono degli animali, oltre ad essere un reato penale, è un gesto di profonda disumanità. Trattare gli animali con rispetto è uno dei passi da compiere verso una società più consapevole e meno violenta. Pensateci...

martedì 4 giugno 2013

iPod contro il mal di denti


Complice un forte mal di denti che in questi giorni mi sta tormentando vado a rispolverare una notizia di qualche tempo fa sperando che nel frattempo il mio dentista, che vedete raffigurato nell'immagine sopra, abbia interrotto con il suo primo lavoro da Idraulico ma soprattutto si sia dotato dei nuovi strumenti messi in campo dalla tecnologia. Secondo diversi studi scientifici il suono del trapano del dentista rappresenterebbe la principale fonte di stress per un paziente. In Inghilterra, alla luce di tali dati, hanno ben pensato di ideare delle speciali cuffiette isolanti collegabili ad un qualsiasi riproduttore Mp3. Queste cuffie hanno la caratteristica di riconoscere, grazie ad un microfono incorporato, l’onda sonora prodotta dal trapano odontoiatrico e di filtrarla generando un’onda con una particolare estensione in grado di annullare la percezione uditiva del fastidioso e temibile strumento. Attraverso le cuffie sarà comunque possibile ascoltare la voce umana e dunque udire le parole del proprio dentista e dei suoi assistenti; il tutto “condito” dalla musica selezionata sul proprio dispositivo Mp3. Una tecnologia tutta nuova che arriva direttamente dalla Formula 1, spiega infatti Brian Millar del Dental Institute del King’s College che: “L’idea è arrivata dalla scuderia di Formula 1 Lotus che aveva messo a punto un sistema per eliminare il rumore nell’abitacolo delle monoposto durante le gare permettendo però ai piloti di ascoltare le indicazioni della scuderia e i suoni d’emergenza“. Fino a qualche tempo fa i diritti commerciali di produzione del prototipo non erano ancora stati acquisiti nonostante tutto facesse pensare ad un immediato successo del dispositivo. Personalmente spero che qualcuno quanto prima investa su questa nuova tecnologia. Nell'attesa possiamo consolarci però con l'immarcescibile "Lidocaina" che su di me ha più o meno l'effetto rappresentato nel video.



venerdì 31 maggio 2013

Come i Google Glass rivoluzioneranno, forse, la medicina -Parte 2-

Foto: David Rajaratnam tramite Google+
Nel precedente post ho cercato di riassumere cosa siano e a cosa servano i tanto pubblicizzati Google Glass (QUI nel caso non lo aveste letto). Andiamo subito al punto introdotto dal titolo del post. Alcune società americane che si occupano di salute hanno velocemente immaginato degli usi estremamente interessanti riguardo gli occhialini di Google. Tralasciando infatti l'aspetto sociale di questo strumento e le eventuali possibilità ludiche messe a disposizione; i Google Glass potrebbero rivelarsi un'arma in più in supporto a medici e paramedici ma anche, cosa fondamentale, ai pazienti.
Partiamo dal principio, qualche mese fa Google ha indetto un concorso per aggiudicarsi la possibilità di vincere un paio dei suoi super occhiali; occhiali che attualmente hanno un costo previsto di 1500 dollari (1150 euro circa). Utilizzando su Google+  l'hashtag #IfIHadGlass era possibile rispondere alla domanda: "Se avessi i Google Glass cosa ci farei?"
Molti utenti della rete si sono cimentati nella risposta, anche in modo fantasioso, alcuni ne hanno ipotizzato invece possibilità più serie. Particolarmente interessante la risposta della società Pharma Forward specializzata nello sviluppo di strategie di Marketing Digitale complesso in supporto alle società farmaceutiche, di biotecnologia e più in generale di assistenza sanitaria. La Pharma Forward, come alcuni altri utenti, ha visto nei Google Glass uno strumento in grado di offrire alcuni "super poteri" ai medici. In primo luogo i GG potrebbero fornire una prima diagnosi, del paziente, al medico che lo sta visitando. Attraverso il riconoscimento di segni e sintomi "visivi" gli occhiali fornirebbero al medico indicazioni su alcuni parametri vitali (come temperatura, pressione, polso, saturazione di ossigeno). Cosa ancora più importante il medico potrebbe avere accesso in un battito di ciglia (tanto per rimanere in tema) a tutti i dati presenti sulla cartella clinica del paziente che in quel momento sta guardando, con le relative indicazioni lasciate dai suoi colleghi, ottimizzando in questo modo i tempi e i relativi costi. Addirittura secondo la rivista on line iMedicalApps gli occhiali potrebbero: 

  • Scattare foto o registrare un video ed inviarli in tempo reale ad un medico specializzato per un consulto chirurgico. 
  • Sovrapporre esami diagnostici strumentali (TAC, Risonanza Magnetica) fornendo al medico una immediata visione d'insieme
  • Sovrapporre Coronarografie e/o Angiografie dando così la possibilità al cardiologo di controllare alcuni dati; magari durante un altro esame diagnostico.
  • Un farmacista potrebbe verificare immediatamente la presenza di un farmaco in magazzino tramite scansione della ricetta.
  • Un fisioterapista sarebbe in grado di osservare le sessioni passate con un paziente tramite registrazioni precedenti, sovrapponendo poi l'attuale gamma di movimenti e identificandone variazioni e progressioni.




La lista è molto lunga e le ipotesi di utilizzo sono vastissime. Il Dott. Daniel Kraft, esperto in telemedicina, ha commentato al riguardo: " La realtà aumentata potrebbe fare per il corpo umano ciò che i sistemi come OnStar hanno fatto per le auto. Invece di una spia di controllo motore in forza alle automobili, il sistema di realtà aumentata potrebbe avere una "luce spia" del corpo capace di indicare che è il momento di andare da un medico." L'aspetto più interessante rimane quello legato all'utente finale; al paziente. Secondo la Rivista On Line "Medical Daily"  il paziente sarebbe capace, con molta facilità, di verificare le caratteristiche del farmaco che sta assumendo; leggerne i principi attivi e gli effetti collaterali, consultare una sorta di bugiardino virtuale. Gli occhiali potrebbero così allertare il malato nel caso stia assumendo il farmaco sbagliato o lo stia assumendo in eccesso rispetto alla prescrizione medica. Infine, molto semplicemente, gli occhiali potrebbero avvertire il paziente, ad una determinata ora, che è il momento di assumere i farmaci prescritti evitando di saltare così la terapia. Non rimane dunque che attendere la fine di questo 2013 dato che la versione ufficiale destinata al mercato non sarà disponibile prima di tale periodo.


Foto: Lily Bradley tramite Google+



Foto: Inno. W. Borders, tramite Google+


Foto: Inno. W. Borders, tramite Google+





Parte 1


giovedì 30 maggio 2013

Come i Google Glass rivoluzioneranno, forse, la medicina -Parte 1-

In queste ultime settimane si sta parlando molto di Realtà Aumentata e dei fantascientifici Google Glass; gli occhiali di Google che permetteranno, secondo le indicazioni fornite dalla società Californiana, di rendere meno triste e più interattiva la realtà di tutti i giorni. In due parole i Google Glass sono dei supertecnologici occhiali con una sola lente detta prisma in cui visualizzeremo il display di controllo semplicemente guardando verso l’alto, display che risulterà distante da noi come se stessimo guardando una televisione a distanza di circa due metri. Un’asticella touchpad ci permetterà di interagire manualmente con il dispositivo che avrà integrata una videocamera con cui scattare fotografie e girare video, un microfono e diversi componenti quali Wi-Fi e Bluetooth. Il controllo degli occhiali potrà avvenire anche vocalmente, come succede sui nostri smartphone, rendendo l'utilizzo ancora più veloce e diretto. Grazie a questi "occhialini" oltre alle citate possibilità si potrà consultare la posta elettronica e i social network, si potrà accedere alle applicazioni oppure fare videochiamate con i nostri amici. Inoltre, ed è forse la novità più interessante, saranno in grado di darci indicazioni ed eventualmente supporto in qualsiasi punto della città fornendoci informazioni in tempo reale su meteo, strade, percorsi e vie alternative in caso di problemi.

Il video rilasciato da Google ci viene in soccorso:

Più complesso ancora è entrare nel dettaglio di quello che rappresenta la Realtà Aumentata, un concetto che si sposa con la Mixed Reality. La Mixed Reality altro non è che la fusione della realtà virtuale (tanto di moda nei film fine anni 90') con la realtà vera e propria. Si parla infatti di Realtà Aumentata quando il "mondo reale" rappresenta il fattore predominante.

Fondamentalmente la fusione fra questo:
Tratto dal film: "Il Tagliaerbe"(The Lawnmower Man)
Se non lo avete visto avete fatto bene  
E questo:


Si è molto parlato delle possibilità "social" di questi Google Glass ma poco delle possibilità legate alla Telemedicina e al supporto che tale strumento potrebbe dare a medici e operatori del settore. Nel prossimo post cercherò di approfondire questo innovativo aspetto grazie ad alcuni progetti statunitensi.

Parte 2
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